Una dieta ricca della vitamina riduce del 33% progressione della malattia
3 Giugno 2016

Lo stile di vita  influisce  sul grado di progressione della cataratta più dei fattori genetici. E’ quanto emerso dopo una ricerca effettuata dal King’s College di Londra pubblicata sulla rivista Ophthalmology. Anche se non c’è modo di evitare lo sviluppo della cataratta si è nelle condizioni di ritardarne l’insorgenza e ostacolarne il peggioramento attraverso una dieta ricca di vitamina C.

Gli autori hanno monitorato le abitudini alimentari e la salute oculare di 324 coppie di gemelle, dell’età media di 60 anni, per un periodo di 10 anni. E’ stato rilevato che le donne che seguivano una dieta ricca di vitamina C mostravano una riduzione del 33% del rischio di progressione della malattia.  I fattori genetici influenzavano l’evoluzione del disturbo per il 35%, mentre quelli ambientali – che includevano anche il regime alimentare -, avevano un’influenza pari al 65%. Secondo gli scienziati, i risultati indicano che i fattori genetici potrebbero, quindi, essere meno importanti di quanto si credesse nell’evoluzione della patologia oculare.

Gli effetti benefici della vitamina C, secondo i ricercatori, sarebbero dovuti alle sue proprietà antiossidanti. La sostanza è, infatti, già presente in alte quantità nel fluido presente all’interno dell’occhio. Questo perché la vitamina C ostacola l’ossidazione del cristallino, impedendone l’opacizzazione. Pertanto  l’assunzione di dosi consistenti della vitamina, attraverso la dieta,  potrebbe salvaguardare l’integrità del cristallino, impedendo il peggioramento della cataratta.